La collettiva dal titolo“Tunnel” va intesa come volontà di immersione totale nella profondità delle opere affisse a parete o disperse in mezzo alle sale, si coniugherà ad una seconda esigenza, tipicamente contemporanea, da rispettare: la disposizione aerea ed individualizzata delle opere stesse, il cui scopo si risolve nella necessità di valorizzare ogni singolo espositore e garantirne una corretta visibilità.
“Tunnel” ci ricorda immediatamente la profondità dell'esistenza, la sua sostanziale refrattarietà ad essere completamente illuminata dalla luce della ragione. Come un tunnel, la vita infatti si dà in forme non definitivamente delimitate. All'Arte il compito di gettarvi la sua potenza rischiarante ed inquietarci o dilettarci sui plurimi significati dell'esistenza stessa, indifferentemente positivi e negativi. Il mistero legato al “Tunnel”, il suo significato spirituale di percorso purificatore che conduce alla luce (che è morte del corpo, ma garantisce l'accesso ad una dimensione di trascendenza paradisiaca), viceversa “Tunnel” è pure metafora di un eterno ritorno alla fonte della vita: quel grembo materno cui continuare ad attingere freneticamente di fronte agli aspetti più terrificanti della realtà. “Tunnel” è la forza dell'uomo che con il suo spirito pratico costringe la natura a conformarsi alle sue esigenze. “Tunnel” è, infine, un passaggio, il medium stesso è una sorta di tunnel: mero strumento capace di guidarci in un'illuminante esperienza: il superamento della sottomissione al mondo delle apparenze e, platonicamente, il raggiungimento del mondo delle idee; spazio, quest'ultimo, in cui poter accedere al senso profondo di tutte le cose.
Il “Tunnel” del titolo consiste, dunque, in una dimensione percettiva da ricreare, piuttosto che in una tematica costrittiva, concedendo, di conseguenza, un'adeguata libertà interpretativa.
I criteri di selezione che animano i curatori si rivolgono, in definitiva, ad altri aspetti; consapevoli che un tema complessivo non possa che essere arbitrario e lesivo del carattere individualistico e soggettivo che caratterizza in ogni suo aspetto l'arte attuale e che, per questa ragione, va preservato nella sua evidenza.
L’ evento si strutturerà in modo tale da gettare una luce nuova ed intrigante su alcuni dei molteplici aspetti che caratterizzano l'arte di oggi, relativamente ad alcune esaltanti ed originali emergenze estetiche.
L’ attenzione del curatore è rivolta alle diverse esperienze artistiche del nostro tempo: pittura, scultura, fotografia, fino alla computer e video-art.
Per le selezioni:occorre inviare 5/6 immagini in jpg o segnalare il sito all’attenzione della dott.ssa Barbara Vincenzi mail: barbara.vin@libero.it entro il 3 ottobre.
La collettiva dal titolo“Tunnel” va intesa come volontà di immersione totale nella profondità delle opere affisse a parete o disperse in mezzo alle sale, si coniugherà ad una seconda esigenza, tipicamente contemporanea, da rispettare: la disposizione aerea ed individualizzata delle opere stesse, il cui scopo si risolve nella necessità di valorizzare ogni singolo espositore e garantirne una corretta visibilità.
“Tunnel” ci ricorda immediatamente la profondità dell'esistenza, la sua sostanziale refrattarietà ad essere completamente illuminata dalla luce della ragione. Come un tunnel, la vita infatti si dà in forme non definitivamente delimitate. All'Arte il compito di gettarvi la sua potenza rischiarante ed inquietarci o dilettarci sui plurimi significati dell'esistenza stessa, indifferentemente positivi e negativi. Il mistero legato al “Tunnel”, il suo significato spirituale di percorso purificatore che conduce alla luce (che è morte del corpo, ma garantisce l'accesso ad una dimensione di trascendenza paradisiaca), viceversa “Tunnel” è pure metafora di un eterno ritorno alla fonte della vita: quel grembo materno cui continuare ad attingere freneticamente di fronte agli aspetti più terrificanti della realtà. “Tunnel” è la forza dell'uomo che con il suo spirito pratico costringe la natura a conformarsi alle sue esigenze. “Tunnel” è, infine, un passaggio, il medium stesso è una sorta di tunnel: mero strumento capace di guidarci in un'illuminante esperienza: il superamento della sottomissione al mondo delle apparenze e, platonicamente, il raggiungimento del mondo delle idee; spazio, quest'ultimo, in cui poter accedere al senso profondo di tutte le cose.
Il “Tunnel” del titolo consiste, dunque, in una dimensione percettiva da ricreare, piuttosto che in una tematica costrittiva, concedendo, di conseguenza, un'adeguata libertà interpretativa.
I criteri di selezione che animano i curatori si rivolgono, in definitiva, ad altri aspetti; consapevoli che un tema complessivo non possa che essere arbitrario e lesivo del carattere individualistico e soggettivo che caratterizza in ogni suo aspetto l'arte attuale e che, per questa ragione, va preservato nella sua evidenza.
L’ evento si strutturerà in modo tale da gettare una luce nuova ed intrigante su alcuni dei molteplici aspetti che caratterizzano l'arte di oggi, relativamente ad alcune esaltanti ed originali emergenze estetiche.
L’ attenzione del curatore è rivolta alle diverse esperienze artistiche del nostro tempo: pittura, scultura, fotografia, fino alla computer e video-art.
Per le selezioni:occorre inviare 5/6 immagini in jpg o segnalare il sito all’attenzione della dott.ssa Barbara Vincenzi mail: barbara.vin@libero.it entro il 3 ottobre.
A MEETING POINT FOR ARTISTS. IT'S FREE AND ALWAYS WILL BE.
Laura Fortin's Comments
Comment Wall (3 comments)
You need to be a member of ART-ON-GOOGLE to add comments!
Join ART-ON-GOOGLE
Selezioni per la Mostra Tunnel
MILANO STUDIO IROKO 13/23 OTTOBRE 2011
La collettiva dal titolo “Tunnel” va intesa come volontà di immersione totale nella profondità delle opere affisse a parete o disperse in mezzo alle sale, si coniugherà ad una seconda esigenza, tipicamente contemporanea, da rispettare: la disposizione aerea ed individualizzata delle opere stesse, il cui scopo si risolve nella necessità di valorizzare ogni singolo espositore e garantirne una corretta visibilità.
“Tunnel” ci ricorda immediatamente la profondità dell'esistenza, la sua sostanziale refrattarietà ad essere completamente illuminata dalla luce della ragione. Come un tunnel, la vita infatti si dà in forme non definitivamente delimitate. All'Arte il compito di gettarvi la sua potenza rischiarante ed inquietarci o dilettarci sui plurimi significati dell'esistenza stessa, indifferentemente positivi e negativi. Il mistero legato al “Tunnel”, il suo significato spirituale di percorso purificatore che conduce alla luce (che è morte del corpo, ma garantisce l'accesso ad una dimensione di trascendenza paradisiaca), viceversa “Tunnel” è pure metafora di un eterno ritorno alla fonte della vita: quel grembo materno cui continuare ad attingere freneticamente di fronte agli aspetti più terrificanti della realtà. “Tunnel” è la forza dell'uomo che con il suo spirito pratico costringe la natura a conformarsi alle sue esigenze. “Tunnel” è, infine, un passaggio, il medium stesso è una sorta di tunnel: mero strumento capace di guidarci in un'illuminante esperienza: il superamento della sottomissione al mondo delle apparenze e, platonicamente, il raggiungimento del mondo delle idee; spazio, quest'ultimo, in cui poter accedere al senso profondo di tutte le cose.
Il “Tunnel” del titolo consiste, dunque, in una dimensione percettiva da ricreare, piuttosto che in una tematica costrittiva, concedendo, di conseguenza, un'adeguata libertà interpretativa.
I criteri di selezione che animano i curatori si rivolgono, in definitiva, ad altri aspetti; consapevoli che un tema complessivo non possa che essere arbitrario e lesivo del carattere individualistico e soggettivo che caratterizza in ogni suo aspetto l'arte attuale e che, per questa ragione, va preservato nella sua evidenza.
L’ evento si strutturerà in modo tale da gettare una luce nuova ed intrigante su alcuni dei molteplici aspetti che caratterizzano l'arte di oggi, relativamente ad alcune esaltanti ed originali emergenze estetiche.
L’ attenzione del curatore è rivolta alle diverse esperienze artistiche del nostro tempo: pittura, scultura, fotografia, fino alla computer e video-art.
Selezioni per la Mostra Tunnel
MILANO STUDIO IROKO 13/23 OTTOBRE 2011
La collettiva dal titolo “Tunnel” va intesa come volontà di immersione totale nella profondità delle opere affisse a parete o disperse in mezzo alle sale, si coniugherà ad una seconda esigenza, tipicamente contemporanea, da rispettare: la disposizione aerea ed individualizzata delle opere stesse, il cui scopo si risolve nella necessità di valorizzare ogni singolo espositore e garantirne una corretta visibilità.
“Tunnel” ci ricorda immediatamente la profondità dell'esistenza, la sua sostanziale refrattarietà ad essere completamente illuminata dalla luce della ragione. Come un tunnel, la vita infatti si dà in forme non definitivamente delimitate. All'Arte il compito di gettarvi la sua potenza rischiarante ed inquietarci o dilettarci sui plurimi significati dell'esistenza stessa, indifferentemente positivi e negativi. Il mistero legato al “Tunnel”, il suo significato spirituale di percorso purificatore che conduce alla luce (che è morte del corpo, ma garantisce l'accesso ad una dimensione di trascendenza paradisiaca), viceversa “Tunnel” è pure metafora di un eterno ritorno alla fonte della vita: quel grembo materno cui continuare ad attingere freneticamente di fronte agli aspetti più terrificanti della realtà. “Tunnel” è la forza dell'uomo che con il suo spirito pratico costringe la natura a conformarsi alle sue esigenze. “Tunnel” è, infine, un passaggio, il medium stesso è una sorta di tunnel: mero strumento capace di guidarci in un'illuminante esperienza: il superamento della sottomissione al mondo delle apparenze e, platonicamente, il raggiungimento del mondo delle idee; spazio, quest'ultimo, in cui poter accedere al senso profondo di tutte le cose.
Il “Tunnel” del titolo consiste, dunque, in una dimensione percettiva da ricreare, piuttosto che in una tematica costrittiva, concedendo, di conseguenza, un'adeguata libertà interpretativa.
I criteri di selezione che animano i curatori si rivolgono, in definitiva, ad altri aspetti; consapevoli che un tema complessivo non possa che essere arbitrario e lesivo del carattere individualistico e soggettivo che caratterizza in ogni suo aspetto l'arte attuale e che, per questa ragione, va preservato nella sua evidenza.
L’ evento si strutturerà in modo tale da gettare una luce nuova ed intrigante su alcuni dei molteplici aspetti che caratterizzano l'arte di oggi, relativamente ad alcune esaltanti ed originali emergenze estetiche.
L’ attenzione del curatore è rivolta alle diverse esperienze artistiche del nostro tempo: pittura, scultura, fotografia, fino alla computer e video-art.
Welcome to
ART-ON-GOOGLE
Sign Up
or Sign In
Or sign in with:
Members
Groups
ARTEBO Association (Exhi…
316 members
277 Comments 88 LikesNudes
101 members
95 Comments 29 LikesPhotography
140 members
233 Comments 54 LikesLOMOGRAFIA+GR
4 members
6 Comments 3 LikesContemporary Art, Concep…
189 members
97 Comments 46 LikesPAGE FACEBOOK: Art-On-Go…
119 members
61 Comments 32 LikesGerman Artists
85 members
163 Comments 11 LikesMoniques Passions
173 members
533 Comments 37 LikesGLOBAL ART
63 members
39 Comments 16 LikesUNITED STATES ARTISTS
476 members
457 Comments 155 LikesAbstract Art
341 members
294 Comments 121 LikesArtists for Freedom
142 members
117 Comments 54 LikesTWITTER - Art-On-Google
284 members
144 Comments 61 LikesSculptureNEW
20 members
14 Comments 6 LikesGreek Artists
47 members
19 Comments 22 LikesGROUP FACEBOOK: http://w…
406 members
400 Comments 111 LikesArtists United
122 members
125 Comments 11 LikesTakashi KONDO - Sculptor…
5 members
4 Comments 1 LikeInternational Pencil Art…
82 members
147 Comments 22 LikesSurrealism
88 members
70 Comments 13 LikesRSS
© 2013 Created by Rossello Damiano.
Badges | Report an Issue | Terms of Service